![]() |
|
Spaces home CamaleontePhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
Felicità. Semplice come un bicchiere di cioccolata o tortuosa come il cuore. Amara. Dolce. Viva.
CamaleonteJuly 22 maschere...meglio ridere con sè...che di sè. July 02 Crescere...Dopo un po' impari la sottile differenza
tra tenere una mano
e incatenare un'anima.
E impari
che l'amore
non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi ad imparare
che i baci
non sono contratti
e i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare
le tue sconfitte
a testa alta e con gli occhi aperti
con la grazia di un adulto
non con il dolore di un bambino.
E impari a costruire le tue strade di oggi
perchè il terreno di domani
è troppo incerto per fare piani.
E che il sole scotta
se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino
e decori la tua anima
invece di aspettare
che qualcuno ti porti un fiore.
E impari che puoi davvero sopportare
che sei davvero forte
e che vali davvero.
Dedico queste parole a Marina e spero di poter gustare un ottimo rosso in sua compagnia...al più presto! June 25 foglie di menta...'...L'autostima non è rimandabile a domani. La maggior parte di noi passa la vita ad aspettare di essere felice perchè convinta che ciò accadrà soltanto quando avrà avuto successo, incontrato il partner giusto, guadagnato più soldi, comprato l'auto, la casa o il vestito più bello...'
(Morelli.'ciascuno è perfetto')
Sì, ho allungato la mano verso lo scaffale e l'ho acquistata: fresca e profumata, di un verde brillante ed intenso, nel suo vasetto nero...sento già il suo aroma delizioso e particolare in bocca, mentre la gusto, mescolata in un'insalata...voglio pensare all'oggi, nè al passato, nè tantomeno al futuro, al limite posso immaginarmi la mia insalata che stasera decorerà i piatti colorati e profumati d'estate. Ne stacco una foglia e la assaporo, mentre continuo a camminare nei corridoi del supermercato...noi difficilmente pensiamo al presente e se lo facciamo è solo ed esclusivamente per predisporre il futuro, perchè pare proprio che solo l'avvenire sia il nostro scopo. E forse è per questo che non viviamo mai e non siamo mai felici...oggi questo profumo di menta mi fa ricordare che la nostra vera essenza è qualcosa di molto più che un disagio o un dolore e che vale la pena accettare tali limitazioni per ciò che sono, senza però farci dominare o travolgere da esse.
Alle casse non c'è quasi essuno...evviva...banco o carta? May 12 bilanci? No, grazie!"Un giorno morirai, e quando accadrà, sperimenterai una profonda mancanza di dignità. Morire non è mai dignitoso, è brutale e basta. Che cosa c'è di dignitoso nel morire? Non è mai dignitoso. E l'oscurità? E' offensiva. La dignità è una forma di affettazione, graziosa ma eccentrica, come imparare il francese o collezionare sciarpe. Ed è qualcosa di volatile e incredibilmente mercuriale. Oltre che soggettivo. Ragion per cui vaffanculo...."
(L'opera struggente di un formidabile genio- Dave Eggers)
Capita a tutti, in alcuni momenti della nostra esistenza, di fare dei bilanci...finalmente (era ora) mi sono resa conto che essi non servono assolutamente a nulla, se non a deprimerci e ad ostacolare il futuro in arrivo...E' necessario sviluppare una visione più 'gratuita' della vita: se cerchiamo il nuovo calcolando se 'ne vale la pena', ponendo l'attenzione solo ed esclusivamente sulla certezza del risultato, non accadrà assolutamente nulla di tutto ciò che avevamo tanto 'sperato'.
Ancora una volta il vento è cambiato..stasera sa di becherovka sorseggiata in compagnia di riflessioni interessanti riguardanti 'le regole del gioco'...e mi chiedo ancora una volta per quale motivo le persone vogliano 'giocare' mentendo a se stesse, nascondendosi dietro fittizie illusioni e spacciando briciole per diamanti...
la vita sorprende sempre e nulla è come la immaginiamo prima...
e poi? March 14 acquaIl popolo trasparente si accinge di buon'ora la mattina a raggiungere il suo elemento prediletto...che vi sia una calda giornata oppure una terribile pioggia incessante, nulla lo può fermare...il richiamo è troppo invitante.
Si incontrano, si fanno un timido cenno col capo anche se ormai sono anni che si conoscono,ma non parlano...chiusi in quel mutismo tipico di questo popolo...
l'odore del cloro li attrae, in fretta raggiungono gli spogliatoi, quindi le corsie...un breve sguardo all'acqua che li invita, li chiama...un tuffo e via, avvolti dall'elemento primordiale, col cuore che martella negli orecchi ed il respiro che piano, piano prende un ritmo lento e profondo...
ora sono acqua, si sfiorano, si incrociano, i corpi sinuosi e lucidi vicini, ma lontani mille miglia...le braccia che entrano ed escono dall'acqua, provocando alti schizzi, il fragore di ciò che sta sopra e poi il suono ovattato sott'acqua...un invito ad entrare in se stessi, la mente che si rilassa, il pensiero che fluisce...
poi di nuovo la realtà.
non conosco il nome di nessuno di quei corpi d'acqua...
ma è bello così...
trasparenti.
|
|
|||||||||||||||||||||
|
|